Il Salento ogni estate viene scelto da numerosi turisti che vi si recano per trascorrere le proprie vacanze per rilassarsi nelle sue meravigliose spiagge. Ma la penisola salentina non è solo splendide baie ed un mare dalle acque cristalline, è un territorio ricco di storia, con città e pittoreschi borghi dove si respira l’arte barocca ed il profumo della pietra leccese, con un ricco patrimonio culturale fatto di antiche tradizioni popolari ed una gastronomia semplice e contadina.
In questo nostro itinerario in Salento di 9 giorni vogliamo raccontarti tutta la bellezza di questo angolo di Puglia, stretto tra due mari e battuto dal vento. Un viaggio suddiviso tappa per tappa e con tutti i nostri consigli utili per organizzare al meglio la tua vacanza.

Dove si trova il Salento
Il Salento è una delle subregioni geografiche della Puglia, più precisamente quella più estrema, il cosiddetto tacco d’Italia. Bagnata da due mari, l’Adriatico ad est e lo Ionio ad ovest, comprende la provincia di Lecce e parte delle province di Brindisi e Taranto.
La penisola salentina inizia esattamente dove passa la soglia messapica, una depressione naturale di origine carsica che segna il confine con la Valle d’Itria e la Murgia situate a nord e parte da Taranto sullo Ionio, fino ad Ostuni sull’Adriatico, estendendosi a sud fino a Santa Maria di Leuca.
Il capoluogo della penisola salentina è Lecce, altre città principali sono Otranto e Gallipoli.

Come raggiungere il Salento
Il Salento è raggiungibile in auto, in treno ed in aereo. In aereo ti consigliamo di volare sull’Aeroporto di Brindisi, distante circa mezz’ora da Lecce. Si tratta dello scalo più comodo e ci sono voli diretti con varie compagnie sia di linea sia low cost. Altra opzione è quella di volare sull’Aeroporto di Bari, ma la distanza da Lecce è molto più considerevole, di fatti sono 165 km ed il tempo di percorrenza è di circa 2 ore. Verifica qui i voli in partenza dal tuo aeroporto di riferimento.
Una volta atterrato in aeroporto per esplorare al meglio il Salento è indispensabile noleggiare l’auto. Meglio prenotarla in anticipo, sia per una questione di risparmio economico, sia per maggiore disponibilità, soprattutto in alta stagione. Noi utilizziamo sempre DiscoverCars, un sito comparatore di prezzi molto conveniente e con cui ci troviamo sempre bene.
E se hai necessità di un parcheggio per la tua auto nel tuo aeroporto di partenza, allora dai un occhio a Parkos, molto comodo per trovare un posto auto a prezzi inferiori rispetto ai parcheggi ufficiali dei vari scali.
Puoi raggiungere il Salento anche in auto e la durata del viaggio dipende sempre dalla tua città di partenza, oppure in treno, in estate esistono dei collegamenti dedicati con treni regionali, anche se così potresti perderti alcune tappe non raggiungibili.
Dove dormire in Salento
Il Salento offre svariate proposte di alloggi, dalle tipiche masserie alle dimore o palazzi storici, dalle ville con piscina agli appartamenti più classici, fino ad hotel e b&b.
La soluzione migliore, a nostro avviso, è quella di cambiare più alloggi in base ai vari spostamenti ed alla zona che si intende esplorare. Noi siamo stati in Salento un paio di volte ed abbiamo testato diverse strutture, di seguito i nostri consigli, suddivisi per zona.
- Otranto: tappa fondamentale per esplorare tutta la costa adriatica e le sue incantevoli spiagge. Tra l’altro si tratta di una città che offre anche molto dal punto di vista culturale, oltre a ristoranti e locali serali, negozi e due piccoli lidi urbani con un mare dalle acque cristalline. Noi qui abbiamo optato per un appartamento Le Dimore di Otranto, comodo per avere maggiore libertà e soprattutto con parcheggio privato. Trovi diversi appartamenti, tutti ben attrezzati, in zona tranquilla ma a soli 10 minuti a piedi dal centro.
- Santa Maria di Leuca: il punto più estremo del Salento, distante poco più di un’ora di auto da Otranto e grazie alla sua posizione strategica è la località ideale per raggiungere sia le spiagge della costa adriatica, sia quelle delle costa ionica. Noi abbiamo soggiornato in una masseria nella campagna di Patù, Masseria Palane con camere che richiamano le iconiche dimore salentine, con i soffitti a volta a stella, una bella ed ampia piscina di acqua salata ed una colazione a km zero.
- Nardò: tra le più belle località dove soggiornare sulla costa ionica, con il suo meraviglioso e molto barocco centro storico e le splendide frazioni balneari, come Santa Caterina, Porto Selvaggio, Santa Maria al Bagno e Sant’Isidoro, da raggiungere in pochi minuti. Ti suggeriamo un alloggio dalla vera anima leccese, un appartamento in pietra in una dimora storica nel centro storico di Nardò, curato nei minimi dettagli e con una vasca idromassaggio privata. I Granai è perfetto per vivere tutta l’atmosfera salentina, con il centro storico a pochi passi a piedi e le più belle località del Salento, come Porto Cesareo, Torre Lapillo e Punta Prosciutto a pochi km di auto. Ma se preferisci un alloggio fronte mare, allora ti consigliamo Villa Nauna a Santa Caterina di Nardò.
- Lecce: considera di dormire nel capoluogo salentino solo se hai intenzione di dedicargli più di una giornata di visita, che sarebbe consigliata. Si tratta comunque di una città d’arte molto frequentata dai turisti e pertanto caotica. Il centro storico offre diverse possibilità di alloggi, tra boutique hotel all’interno di palazzi storici a più classici b&b. Controlla tutte le strutture disponibili a Lecce.

Itinerario in Salento di 9 giorni: tappe principali tra spiagge, città e borghi
Abbiamo avuto modo di visitare ed esplorare il Salento in più di una occasione, girando in lungo ed in largo e pertanto questo itinerario è frutto della nostra esperienza personale. Ti forniremo quindi i nostri consigli sulle varie tappe da non perdere, tra spiagge, grotte e baie, ideali per chi ama godersi il mare ed il sole.
È fondamentale sapere che in Salento il vento può davvero decidere la tua giornata al mare, perché a seconda di come soffia dovrai scegliere se andare sul litorale adriatico oppure su quello ionico.
Il Salento però non è solo mare, si tratta di un territorio ricco di storia e di luoghi da visitare, a partire da Lecce, capoluogo salentino, fino a splendide località come Galatina, Otranto e Nardò.
Infine per vivere al meglio il Salento non puoi non assaggiare la sua enostrastronomia.
Ecco quindi il nostro itinerario suddiviso per giorni.
Giorno 1: Otranto, Faro di Punta Palascia e Cava di Bauxite
Otranto è tra le città più importanti della costa adriatica salentina e merita assolutamente una visita, definita porta d’Oriente per via della sua posizione geografica, essendo la città più ad est della penisola italiana.
Il centro storico di Otranto, di stampo medievale, è circondato da mura angioine erette a scopo fortilizio, vi si accede da Porta Alfonsina, posta sul lato nord-ovest, fino a raggiungere il Castello Aragonese, situato sul lato sud-est.
Da non perdere assolutamente la Cattedrale di Santa Maria Annunziata, con la cripta ed il colonnato, oltre al meraviglioso mosaico che si estende lungo la navata principale.
Per godere al meglio della bellezza di Otranto ti suggeriamo di perderti tra i vicoli del borgo antico, con le case in pietra bianca, botteghe artigiane e negozi di souvenir, fino a raggiungere il Lungomare degli Eroi, dove ammirare il porto turistico, il Castello Aragonese, le antiche mura e il mare dalle varie sfumatura di azzurro.
Durante la tua giornata ad Otranto ti consigliamo inoltre di fare tappa al Faro di Punta Palascia, considerato il punto più ad est d’Italia. Raggiungibile tramite un bellissimo sentiero panoramico, ideale da percorrere al tramonto.

Altra tappa poco distante dal centro di Otranto è l’ex Cava di Bauxite, dove potrai ammirare un paesaggio quasi marziano, con la terra rosso fuoco in contrasto con il laghetto dal colore verde smeraldo.
Per approfondire puoi leggere anche Otranto e dintorni, cosa vedere nella cittadina pugliese protesa tra Oriente ed Occidente.
Giorno 2: dalla Grotta della Poesia a Torre dell’Orso
Il secondo giorno di questo itinerario in Salento è dedicato all’esplorazione di due luoghi molto affascinanti, perfetti per ammirare tutta la bellezza della costa salentina adriatica e ideali per trascorrere la giornata in relax in spiaggia e per un bel tuffo in mare.
Da Otranto, in circa 27 minuti di auto, raggiungi al mattino presto la Grotta della Poesia a Melendugno in frazione Roca Vecchia. Qui è possibile ammirare il parco archeologico, la costa rocciosa con le antiche torrette di avvistamento in lontananza, ma soprattutto la splendida piscina naturale all’interno di una grotta di origine carsica, creata nel corso del tempo dall’erosione del mare e degli agenti atmosferici.
Dal 2019 è fatto divieto di balneazione all’interno della grotta, questo per evitare che la fragile falesia possa crollare da un momento all’altro, dato che in passato veniva letteralmente presa d’assalto da turisti e bagnanti.
L’ingresso all’area è a pagamento e con accessi contingentati. Per esplorarla dovrai seguire il percorso segnalato.

Dopo ti consigliamo di raggiungere Torre dell’Orso, una delle spiagge più famose della costa adriatica, caratterizzata da sabbia bianca, mare cristallino, una pineta ed alte scogliere, oltre a Le Due Sorelle, due faraglioni divenuti il simbolo di questa baia.
Questo tratto di costa è caratterizzato da lidi attrezzati a pagamento e spiaggia libera, il parcheggio è comunque a pagamento, con tariffe giornaliere o orarie. Prima di lasciare la spiaggia, dopo il giusto riposo, ti consigliamo di fare una passeggiata sulle scogliere che abbracciano la baia, così da godere del bellissimo panorama dall’alto, sulla spiaggia e sui due faraglioni.
Tornando verso Otranto, a 6 minuti di auto da Torre dell’Orso, puoi fare tappa ai Faraglioni di Sant’Andrea, situati a Torre Sant’Andrea. Si tratta di un’area naturalistica con accesso gratuito, purtroppo però nel febbraio 2026 il maltempo ha fatto crollare il bellissimo arco naturale noto come Arco degli Innamorati.
Giorno 3: Baia dei Turchi e Laghi Alimini
A 12 minuti di auto a nord di Otranto si trova la splendida Baia dei Turchi, la spiaggia che più abbiamo amato durante i nostri soggiorni in Salento. Si tratta di una litorale circondato da una bellissima pineta inserita nella macchia mediterranea, con un mare dalle acque cristalline che digrada dolcemente.
Per raggiungerla è necessario attraversare la pineta, a piedi oppure a bordo di un trenino navetta gestito dai parcheggi vicini ed incluso nella tariffa giornaliera, ma comunque prima di raggiungere la spiaggia è necessario camminare per una decina di minuti nella vegetazione.
Lungo la spiaggia, inserita in un’area naturale protetta, si trovano ampi tratti liberi ed un unico lido attrezzato con ombrelloni e lettini ed un piccolo chiosco.

Ti consigliamo di arrivare presto la mattina, perché poi l’afflusso di turisti è in forte crescita durante la giornata e poi perché nel primo pomeriggio la scogliera e la vegetazione vanno a coprire il sole, rendendo la spiaggia in ombra.
Nel pomeriggio però puoi raggiungere i Laghi Alimini, due bacini naturali all’interno di un’area naturalistica protetta che si estende per circa 1000 ettari. Situati a circa 10 minuti da Baia dei Turchi, sono collegati tra loro da un canale naturale e sono l’Alimini Grande, di acqua salata e circondato dalla vegetazione mediterranea e l’Alimini Piccolo, di acqua dolce ed alimentato da sorgenti sotterranee ed il luogo ideale per gli amanti del birdwatching.
Anche qui si trova una spiaggia dove è possibile fare il bagno, si tratta della spiaggia di Alimini, dalle acque cristalline a la sabbia bianca. Ingresso libero, ma parcheggio e lidi a pagamento, altrimenti puoi prendere il tuo posto sul litorale nel tratto libero.
Giorno 4: da Castro a Santa Maria di Leuca
Il quarto giorno ti suggeriamo di lasciare Otranto e di imboccare la litoranea adriatica del Salento in direzione Castro, distante circa mezz’ora. Si tratta di un borgo medievale arroccato in posizione panoramica sul mare, Castro Superiore, noto per il Castello Aragonese risalente al ‘500 e la Chiesa di Maria Santissima Annunziata.
Lungo la costa si trova invece Castro Marina, con il suo bel porticciolo e la costa frastagliata, bagnata da acqua turchesi. A poca distanza si trova la Grotta Zinzulusa, tra i luoghi più noti di questo tratto di costa. La grotta è visitabile a piedi con un percorso guidato, tra caverne e specchi d’acqua, dove ammirare stalattiti e stalagmiti. L’ingresso è a pagamento. Ti consigliamo un tour in barca tra grotte e acque cristalline, per ammirare dal mare le grotte più iconiche del Salento, con sosta e tuffo inclusi.
Da qui poi raggiungi in serata Santa Maria di Leuca, nella punta più estrema della Puglia, situata a circa 45 minuti di auto da Castro e dove si incontrato il Mar Adriatico ed il Mar Ionio.
Giorno 5: Marina di Pescoluse e Santa Maria di Leuca
Inizia la tua giornata a Marina di Pescoluse per un bel bagno nelle famose Maldive del Salento, chiamate così per via delle acque cristalline e della sabbia bianca che caratterizzano questo tratto di costa. Come in gran parte delle spiagge in Salento, anche qui l’accesso è gratuito e troverai lidi attrezzati a pagamento e tratti liberi, mentre il parcheggio prevede tariffe orarie e giornaliere.
Concediti il pomeriggio in relax nella piscina di acqua salata della Masseria Palane a Patù, di cui ti abbiamo parlato prima e distante solo 12 minuti di auto.
Nel tardo pomeriggio invece esplora Santa Maria di Leuca, non perderti la Basilica Santuario di Santa Maria de Finibus Terrae e il Faro situato a Punta Meliso e perfetto per ammirare il tramonto. Oppure puoi goderti il tramonto con un giro in barca alla scoperta delle grotte di Leuca con aperitivo e sosta per il bagno
Giorno 6: da Galatina a Nardò
Il sesto giorno raggiungi Galatina, distante circa 56 minuti da Santa Maria di Leuca. Questa cittadina è famosa per essere il luogo dove è nato il pasticciotto, il tipico dolce salentino di pasta frolla e ripieno di crema pasticcera, fai tappa alla Pasticceria Ascalone per gustarlo. Leggi anche Cosa mangiare in Salento. (a breve sul blog)
Esplora in seguito il centro storico e fermati assolutamente a visitare la spettacolare Basilica di Santa Caterina d’Alessandria, vero capolavoro medievale e che custodisce al suo interno un meraviglioso ciclo di affreschi, secondo solo alla Basilica di Assisi, da qui il nomignolo di Assisi del Sud. All’interno sono inoltre custodite alcune reliquie di Santa Caterina e di Sant’Agata.

Raggiungi poi Nardò, distante poco meno di 17 km. Il suo bellissimo centro storico è un vero gioiellino barocco, tra chiese e palazzi storici, raggiungi Piazza Salandra e prosegui verso il Castello Acquaviva. Il momento migliore per godere della bellezza del centro è sicuramente il tardo pomeriggio verso il tramonto. Potrebbe interessarti leggere Cosa vedere a Nardò. (a breve sul blog)
Giorno 7: Lecce
A Lecce, capoluogo salentino, è bene dedicare un’intera giornata, anche due giorni nel caso in cui tu decida di soggiornare in centro storico.
Patria del barocco leccese, è un concentrato di edifici riccamente decorati e scolpiti. Passeggiando per la Signora del Barocco, così viene definita Lecce, non potrai fare a meno di stare con il naso all’insù, per godere appieno di tutta la bellezza delle sue chiese, delle guglie, dei portali, dei balconi e dei vari edifici storici.
Il centro storico è abbastanza concentrato per cui si gira facilmente, ma vale assolutamente la pena visitare i luoghi principali, come ad esempio la Cattedrale di Maria Santissima Assunta e il Duomo con il campanile sul quale è possibile salire per godere di una bellissima vista sulla città.
Tra le testimonianze di epoca romana vi è invece l’Anfiteatro ed il Teatro romano. Per saperne di più leggi anche Cosa vedere a Lecce in un giorno. (a breve sul blog)
Giorno 8: Marine di Nardò
Il territorio di Nardò è molto vasto ed oltre alla città ed al suo centro storico include anche una serie di frazioni, note come marine di Nardò, come Santa Caterina, Santa Maria al Bagno, Sant’Isidoro ed infine Porto Selvaggio con il Parco Naturale, un concentrato di baie, pinete, grotte ed antiche torri, come Torre Uluzzo.

Vale assolutamente la pena trascorrere una giornata alla scoperta di queste località, perfette per un tuffo in mare, ma anche ideali per godere della bellezza paesaggistica che contraddistingue questo tracco di costa.
A Nardò ti suggeriamo anche ti fare una degustazione in vigna in Località Porto Selvaggio. Presso la Vigna Danze della Contessa della Cantine Bonsegna potrai degustare alcuni iconici vini salentini in una location unica, accompagnati da prodotti del territorio. Trovi qui tutte le informazioni.

Giorno 9: da Porto Cesareo a Punta Prosciutto
L’ultimo giorno in Salento ti consigliamo di trascorrerlo in assoluto relax in una delle spiagge lungo il litorale ionico tra Porto Cesareo e Punta Prosciutto, passando per Torre Lapillo.
Qui troverai ad attenderti spiagge bianche di sabbia fine ed un mare turchese dalle acque cristalline, con un fondale che digrada dolcemente.

Anche qui si alternano spiaggia libera e lidi attrezzati con lettini ed ombrelloni a pagamento. A differenza di altri tratti costieri del Salento, qui è facile trovare anche parcheggi gratuiti in prossimità delle varie spiagge, ovviamente dipende anche dall’orario di arrivo.
L’intero tratto è area naturale marina protetta Porto Cesareo. A nostro parere il punto più bello è Punta Prosciutto, con dune di sabbia bianca e vegetazione mediterranea, in generale un paesaggio molto più selvaggio rispetto a Porto Cesareo e Torre Lapillo che invece sono più vicine al centro con case, bar e ristoranti.
Speriamo di averti dato qualche suggerimento per il tuo itinerario in Salento. Considera che questi sono i nostri consigli basati su un’esperienza personale, noi non amiamo trascorrere troppo tempo al mare, per cui nessuno ti vieta di dedicare più giorni ad esplorare baie e spiagge della penisola salentina e meno tempo da dedicare alle visite.
Se invece hai più giorni a disposizione considera anche altre località, come le città bianche della Valle d’Itria oppure di risalire fino a Polignano a Mare e Monopoli.
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