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Dove andare a Carnevale in Italia: le 7 migliori mete dove festeggiarlo

Carnevale in Italia maschera veneziana

Sommario

Uno degli eventi più colorati e divertenti dell’anno, dove le persone si trasformano indossando maschere e vestiti a tema e sfilando in cortei insieme a carri allegorici in gran parte del bel paese.

Ma in alcune città questa festa viene vissuta in maniera unica e del tutto spettacolare, abbiamo quindi pensato di scrivere un articolo con un elenco di mete dove andare a Carnevale in Italia, per fartelo vivere nel miglior modo possibile, con tutti gli eventi che si terranno, con le date delle sfilate e delle varie manifestazioni.

Quando inizia il Carnevale in Italia nel 2026

Il Carnevale non ha una data fissa ogni anno, essendo strettamente legato alla Quaresima ed alla Pasqua. Nel 2026 il Carnevale in Italia avrà inizio ufficialmente il 12 febbraio, in coincidenza del Giovedì Grasso, primo giorno di festeggiamenti, per poi terminare il 18 febbraio, con il Mercoledì delle Ceneri.

Nel mezzo ci sono due giornate molto importanti, la Domenica di Carnevale, 15 febbraio ed il Martedì Grasso 17 febbraio, ultimo vero giorno di festeggiamenti, perché poi dopo inizia la Quaresima, ossia i 40 giorni che precedono la Pasqua.

In questo arco di tempo in tutta Italia si tengono sfilate per il Carnevale, anche se in alcune città, dove si svolgono gli eventi più famosi, le sfilate hanno inizio molto prima del 12 febbraio ed alcuni terminano oltre il 18 febbraio.

Quando inizia il Carnevale Ambrosiano nel 2026

Il Carnevale Ambrosiano nel 2026 avrà inizio il 12 febbraio per terminare il 21 febbraio, Sabato Grasso giorno culmine dei festeggiamenti.

Questo Carnevale segue il rito ambrosiano e si festeggia solo a Milano e in tutta l’arcidiocesi ambrosiana, che include oltre al capoluogo meneghino e tutta la sua provincia, gran parte delle province di Monza e Brianza, Varese, Como, Lecco e perfino in alcune zone del Piemonte e nel Canton Ticino in Svizzera.

Il Carnevale ambrosiano si differenzia dal Carnevale rito romano per la durata, posticipando di qualche giorno il termine dei festeggiamenti, per via di una leggenda legata a Sant’Ambrogio, ora patrono di Milano ed all’epoca vescovo della città, che chiese ai suoi fedeli di aspettare il suo ritorno da un pellegrinaggio prima di iniziare la Quaresima, consentendo loro di proseguire i festeggiamenti per il Carnevale.

Quali sono i Carnevali più famosi d’Italia?

Come accade spesso ogni regione d’Italia ha le proprie tradizioni e anche per il Carnevale le varie città, da nord a sud, lo festeggiano in maniera differente, con maschere e riti diversi.

Il divertimento è alla base per tutti, quello veneziano, così elegante e dal fascino d’altri tempi, quello di Ivrea basato sulla Battaglia delle Arance, quello colorato e festoso di Viareggio fino a quello agri-pastorale di Mamoiada.

Ma quali sono i Carnevali più famosi d’Italia? Vediamoli insieme.

Carnevale di Venezia: il più elegante al mondo

Sarà per via della città lagunare, unica al mondo, sarà per le meravigliose maschere e per gli eleganti costumi d’epoca, ma il Carnevale di Venezia è senza alcun dubbio tra i più conosciuti al mondo ed ogni anno la città attira a se numerosi turisti da ogni dove, pronti a vivere questo evento magico, ma dalle origini antiche.

In alcuni scritti si parla del Carnevale nella Serenissima già nel 1296. Veniva svolta per consentire il divertimento anche ai ceti inferiori, placando così i vari malumori e donando loro la possibilità di mascherarsi, celando la propria identità sociale e consentendo loro di festeggiare per le strade della città accanto alla nobiltà.

Tra le maschere più diffuse vi sono la Bauta, la Moretta e il Medico della Peste, poi ancora Arlecchino e Pantalone. Oggi la gente si traveste per celebrare la tradizione oltre al divertimento, ma soprattutto per farsi ammirare dai turisti, sfilando tra le calli e in Piazza San Marco. Sicuramente è uno di quegli eventi a cui bisogna partecipare almeno una volta nella vita.

Il Carnevale di Venezia nel 2026 ha inizio il 31 gennaio per terminare il 17 febbraio. Durante questo periodo sono diversi gli eventi che si tengono in città, a cominciare dalla Festa Veneziana sull’Acqua, poi ancora il Volo dell’Angelo, il Venice Carnival Street Show e tanto altro.

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Potrebbe interessarti: Itinerario insolito a Venezia: alla scoperta di 12 luoghi meno conosciuti.

Carnevale di Viareggio: uno dei più importanti d’Italia

Il Carnevale di Viareggio è sicuramente tra i più noti ed importanti d’Italia. Qui la tradizione vuole che carri allegorici sfilino sul lungomare della nota località della Versilia, sormontati da gigantesche opere in cartapesta e in movimento, che richiamano temi sociali d’attualità, politici e di satira, accompagnati da cortei di figuranti in costume che ballano a ritmo di musica. Le sfilate richiamano ogni anno tantissimi turisti che vogliono vivere l’atmosfera unica e gioiosa che invade l’intera città.

La prima sfilata a Viareggio risale al 1873 e la maschera ufficiale del Carnevale è il Burlamacco. Ogni anno i temi e quindi i carri sono sempre diversi e la sfilata termina con la proclamazione del carro più bello.

Il Carnevale di Viareggio nel 2026 si svolge dall’1 al 21 febbraio, con un ricco calendario di eventi e sfilati, i cosiddetti Corsi Mascherati. Per assistervi è necessario acquistare un ticket d’ingresso. Oltre alle sfilate si tengono anche delle feste rionali, con stand gastronomici ed iniziative dedicate ai più piccoli.

Dai un occhio agli hotel disponibili a Viareggio, raggiungibile comodamente in treno da Milano Centrale con un viaggio di circa tre ore e mezza, senza cambi.

Carnevale di Ivrea e la storica Battaglia delle Arance

Ad Ivrea in Piemonte si svolge il Carnevale più insolito e particolare d’Italia e dalle origini antichissime. Si tratta più che altro di una rievocazione medievale, basato sulla Battaglia delle Arance che simboleggia storicamente la ribellione popolare contro la tirannia per ottenere la libertà dal feudalesimo.

La battaglia, basata su squadre, si divide tra aranceri a piedi che rappresentano il popolo e carri da getto che invece sarebbero le truppe del tiranno che indossano delle maschere di cuoio a protezione. Le arance che vengono utilizzate sono di scarto e successivamente vengono riciclate per farne concime.

Il Carnevale di Ivrea nel 2026 inizia già il 6 gennaio con una marcia di apertura per le vie del centro ed una serie di altri eventi, come l’Investitura del Generale. Successivamente le prime due domeniche di febbraio, 1 e 8 febbraio si svolgono varie cerimonie e le cosiddette Fagiolate, un momento di tradizione, festa e condivisione prima della Quaresima. Vengono serviti appunto dei sostanziosi piatti poveri a base di fagioli grassi, conditi con cotiche e cotechino. Il 12 febbraio Giovedì Grasso si tengono delle sfilate ed altri eventi, mentre la battaglia vera e propria si terrà dal 15 al 17 febbraio, il 18 febbraio invece sarà il giorno di chiusura del Carnevale, con distribuzione di polenta e merluzzo.

Gran parte degli eventi sono ad ingresso gratuito, ma per accedere alla storica battaglia è necessario un ticket a pagamento. Per assistere è necessario indossare il berretto frigio, un cappello di colore rosso, che simboleggia la partecipazione alla rivolta popolare ma a protezione dai lanci, dichiarandosi così neutrale e non combattente.

Carnevale di Cento: gemellato con quello di Rio de Janeiro

Anche a Cento in Emilia-Romagna si tiene uno dei Carnevali più importanti e famosi, tanto da venire definito Il Cento Carnevale d’Europa. Si tratta di un Carnevale storico, pare che già nel ‘500 il popolo scendesse in piazza con maschere in occasione del Giovedì Grasso e per celebrare la Festa del Berlingaccio.

La maschera più significativa è quella del Tasi, introdotta agli inizi del ‘900. Rappresenta una figura storico, un uomo vestito con il frac ed il cappello ed una volpe bianca al guinzaglio. Questo personaggio apre e chiude le sfilate ed a fine festeggiamenti viene bruciato il suo fantoccio.

Durante il Carnevale si svolgono sfilate nel centro città con carri allegorici, oltre che una rievocazione storica e tanto altro. Dal 1993 il Carnevale di Cento è gemellato con quello di Rio de Janeiro in Brasile, una sorta di ponte culturale tra le due città. Di fatti durante l’evento a Cento potrai ammirare ballerine di samba e musicisti che partecipano alle sfilate, mentre una delegazione di quello emiliano sfila al Sambodromo brasiliano, solitamente si tratta del carro vincitore dell’evento precedente.

Il Carnevale di Cento nel 2026 si terrà tutte le domeniche di febbraio, concludendosi il primo marzo. Verifica subito gli alloggi disponibili a Cento per partecipare al Carnevale.

Carnevale di Comacchio: l’unico Carnevale sull’Acqua

Altro evento carnevalesco in Emilia-Romagna che merita di essere citato è il Carnevale di Comacchio, l’unico a svolgersi sull’acqua lungo i vari canali che attraversano la cittadina. Le barche addobbate diventano come carri allegorici e sfilano in parata, accompagnando spettacoli di musica ed intrattenimento lungo le vie del centro, dando vita così ad un evento davvero unico nel suo genere.

Il Carnevale di Comacchio nel 2026 si terrà domenica 8 e 15 febbraio, con due sfilate ed una serie di eventi per bambini e stand gastronomici, con il Ponte dei Trepponti vero protagonista della città, da qui infatti parte e si conclude l’evento, con la proclamazione dell’imbarcazione vincitrice, alla quale viene donata in premio la forcola, attrezzo che viene utilizzato per condurre le barche in questo tratto di laguna e divenuto così il simbolo del Carnevale sull’Acqua.

Leggi anche Cosa vedere a Comacchio: 7 luoghi da non perdere nel centro storico per sapere come raggiungerla e dove parcheggiare. Cerca poi il tuo alloggio a Comacchio.

Carnevale di Putignano: il più antico d’Italia

Il Carnevale di Putignano in Puglia sembra essere il più antico d’Italia, oggi alla 632ª edizione. Di fatti le sue origini risalgono al 1394, anno in cui le reliquie di Santo Stefano vennero traslate ad opera dei Cavalieri di Malta, da Monopoli sulla costa a Putignano nell’entroterra, per proteggerle dai pirati, Il popolo e i contadini si unirono a loro in una sorta di corteo festoso, con canti e balli e così pare nacque la tradizione.

Si tratta anche dell’evento più lungo d’Italia, di fatti inizia il 26 dicembre, giorno di S. Stefano, per concludersi il Mercoledì delle Ceneri.

Oggi il Carnevale prevede una sfilata nelle vie del centro dei carri allegorici, con gigantesche opere in cartapesta che richiamano arte e satira, accompagnati da gruppi in maschera, con spettacoli di musica e balli, in un’atmosfera di festa. I carri e le maschere più belle vengono poi giudicate per decretare un vincitore.

Il Carnevale di Putignano nel 2026 si terrà i giorni 1-12-15 e 17 febbraio. Domenica 15 febbraio sarà il giorno principale delle sfilate dei carri, mentre il 17 febbraio che coincide con il Martedì Grasso ci saranno i festeggiamenti e la chiusura dell’evento. Per partecipare al Carnevale è necessario un ticket a pagamento.

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Carnevale di Mamoiada: il più folcloristico di Sardegna

Il Carnevale di Mamoiada, in provincia di Nuoro, è sicuramente uno dei più folcloristici di tutta la Sardegna, ma anche d’Italia. I protagonisti principali sono i Mamuthones che sfilano per le strade della città, travestiti con tradizionali maschere scure, un mantello di pelo ed una serie di pesanti campanacci, marciando a ritmo lento ed accompagnati dagli Issohadores, che indossano maschere bianche e vestiti di colore rosso, che danzando e saltando allegramente cercano di catturare il pubblico con l’aiuto di una corda.

Il tutto richiama un rito ancestrale che simboleggia la lotta tra il bene e il male, ma sembra essere anche legato ad un rito propiziatorio riguardo la fertilità del bestiame ed un buon raccolto. Sembra anche che i Mamuthones richiamino l’inverno, mentre gli Issohadores la primavera con il ritorno alla vita.

Il Carnevale di Mamoiada nel 2026 inizia il 15 e termina il 17 febbraio con il Martedì Grasso con le sfilate, anche se già il 16 gennaio avrà inizio l’evento con i Fuochi di S. Antonio Abate.

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