La Corsica ogni estate viene scelta da numerosi turisti come meta dove trascorrere le proprie vacanze, interessati più che altro alle sue meravigliose spiagge. Ma in realtà, questa perla del Mediterraneo ha molto di più da offrire, un mix impareggiabile di paesaggi costieri e montani, con splendide spiagge di sabbia fine ed acque turchesi, alte cime che superano i 2700 metri e pittoreschi villaggi dove respirare autenticità e la vera essenza dell’isola.
Un luogo dove cultura, tradizione e forte identità convivono con influenze francesi ed italiane, riconoscibili ad esempio nella lingua, ma anche nell’enogastronomia.
Questo nostro itinerario in Corsica di 5 giorni ti darà modo di vivere tutto questo, per immergerti in una realtà unica, un vero angolo di paradiso, meta ideale per gli amanti della natura e del mare, ma che dalla propria vacanza vogliono e cercano qualcosa in più.

Dove si trova la Corsica
La Corsica è un’isola situata nel cuore del Mar Mediterraneo occidentale, a nord della Sardegna, divisa dalle Bocche di Bonifacio, che nel punto più stretto distano solo 12 km. Politicamente è una regione della Francia, ma in realtà è molto più vicina alle coste italiane. In effetti la Toscana dista solo 83 km, contro i 180 km della Costa Azzurra, punto più vicino della Francia continentale. Per non parlare dell’Isola d’Elba, ben visibile da Bastia.
Si tratta della quarta isola più grande per estensione ed il suo capoluogo è Ajaccio, città situata sulla costa sud occidentale.
L’isola amministrativamente è poi divisa in due dipartimenti, l’Alta Corsica, la cui città principale è Bastia e la Corsica del Sud, dove si trova invece Ajaccio.
Come raggiungere la Corsica dall’Italia
La Corsica può essere raggiunta dall’Italia comodamente in traghetto. Ci sono diverse città da cui partire, a seconda della traversata che intendi fare, sia come durata del viaggio, che come porto di arrivo.
Raggiungere la Corsica in traghetto è possibile farlo con diverse compagnie e da città come Genova, Savona, Livorno, Piombino e Porto Ferrarario sull’Isola d’Elba, oltre che ovviamente dalla Sardegna, da Golfo Aranci, Porto Torres e Santa Teresa di Gallura. Il traghetto è comodo anche per imbarcare la propria auto ed essere poi autonomi nel girare l’isola e raggiungere i luoghi più remoti.
Ma se come noi viaggi per pochi giorni e preferisci partire leggero, puoi sempre noleggiare l’auto in Corsica, ma ti consigliamo di farlo per tempo, perché gli autonoleggi presenti e i mezzi disponibili non sono molti, soprattutto in alta stagione quando c’è maggiore richiesta. Ti consigliamo di utilizzare DiscoverCars, affidabile ed economico, noi lo utilizziamo da anni e ci siamo sempre trovati benissimo. Puoi confrontare diverse compagnie di noleggio e scegliere la tua auto al miglior prezzo, con cancellazione gratuita ed assistenza 24/7.

Per il nostro viaggio, dovendo esplorare l’Alta Corsica, abbiamo optato per un traghetto da Livorno a Bastia, con una traversata di 4 ore e mezza e noleggio auto in loco. Verifica il traghetto più economico ed inizia ad organizzare il tuo viaggio.
Puoi raggiungere la Corsica anche in aereo, purtroppo però non sono molti i voli diretti, anzi al momento l’unico volo che raggiunge Ajaccio è quello in partenza da Roma, con frequenza due volte a settimana. Verifica i voli disponibili. Sappi però che sono aerei molto più piccoli, ad elica, data la dimensione dell’aeroporto di destinazione. La durata del volo comunque è breve, un’ora e un quarto circa.
Consigli utili per il tuo viaggio in Corsica
Per il tuo viaggio in Corsica ti vogliamo suggerire di seguito alcuni consigli utili che ti aiuteranno, in pochi passaggi, a vivere al meglio l’esperienza:
- Non viaggi con la tua auto ed hai necessità di raggiungere il porto in treno? Verifica i treni disponibili.
- Trova un parcheggio economico per la tua auto in aeroporto. Su Parkos puoi confrontare e prenotare parcheggi con soluzioni molto più economiche rispetto ai parcheggi ufficiali degli aeroporti.
- Hai prenotato un traghetto ma ti serve un alloggio per la notte prima della partenza? Dai un occhio alle strutture disponibili.
- Non partire senza un’assicurazione di viaggio. Noi ti suggeriamo Heymondo, la nostra assicurazione di viaggio di fiducia ed essendo un nostro lettore hai diritto ad uno sconto del 10%. Fai un preventivo e parti sereno, anche per la Corsica.
- la Corsica si trova in Francia per cui per navigare in tutta tranquillità evita i costi elevati di roaming ed acquista una eSIM Airalo. Scegli il tuo pacchetto dati per la Francia.
- ti suggeriamo di prenotare il tuo alloggio in Corsica con largo anticipo, innanzitutto per risparmiare sui costi, poi per avere maggiore scelta e disponibilità, soprattutto in alta stagione.
Quale è il periodo migliore per andare in Corsica
La Corsica gode di un clima mediterraneo, con estati calde e secche ed una temperatura che oscilla tra i 24 e i 30 gradi ed inverni miti ma più umidi, con temperature che variano dagli 8 ai 15 gradi, a seconda del mese.
La stagione turistica per eccellenza è l’estate tra luglio ed agosto. In questo periodo dell’anno il clima è caldo ed è il momento ideale per fare il bagno in mare, data anche la temperatura gradevole dell’acqua.
I mesi migliori per visitare la Corsica sono giugno e settembre, quando il clima è favorevole, ma l’afflusso di turisti è minore. Anche maggio e ottobre sono mesi consigliati, anche se la temperatura del mare è più fresca. Poi il meteo negli ultimi anni a causa del cambiamento climatico è abbastanza instabile e per nulla regolare, per cui potresti trovare temperature poco favorevoli.

Noi pensa che ci siamo stati a metà novembre e siamo stati benissimo. Perfetto se come noi ami visitare i luoghi con tranquillità, in maniera lenta e senza folle e non ti interessa fare il bagno. La temperatura di giorno oscillava tra i 20 e 23 gradi, si stava bene indossando un maglioncino e nelle ore più calde anche solo una maglietta. Inoltre in questo periodo i prezzi di traghetti ed alloggi sono inferiori, però considera che essendo bassa stagione potresti trovare minore disponibilità ed anche i ristoranti potrebbero essere chiusi per ferie.
Gennaio, febbraio e marzo sono generalmente mesi più piovosi, ma in questo periodo è anche molto improbabile trovare qualcosa di aperto.
Corsica del nord dove alloggiare
Noi abbiamo optato per un viaggio on the road spostandoci e cambiando alloggio ogni notte, così da riuscire a vedere il più possibile in cinque giorni, considerando anche i vari spostamenti.
Abbiamo optato per questa scelta anche per provare tipi di alloggi diversi, appartamenti, le caratteristiche chambres d’hotes e gli hotel.
A Bastia abbiamo dormito due notti, all’arrivo e l’ultimo giorno prima di imbarcarci di nuovo sul traghetto. Le disponibilità sono diverse e per goderci al meglio la visita in città abbiamo scelto un hotel centralissimo, alle spalle di Place Saint Nicolas, comodo anche perché non lontano dal porto. Un tre stelle, moderno ed accogliente.
Mentre l’ultima notte in Corsica l’abbiamo trascorsa in un altro hotel vicino al porto, a 2 minuti a piedi, anche questo moderno e con una terrazza dove gustare la colazione a buffet anche con prodotti locali. Sulla terrazza è disponibile anche una piscina panoramica con apertura stagionale, che noi essendo stati a novembre non abbiamo potuto utilizzare.

Durante il nostro breve tour in Corsica abbiamo poi dormito a Saint-Florent, perfetto per andare alla scoperta di questo grazioso villaggio di pescatori, delle sue meravigliose spiagge e della zona di Cape Corse. Abbiamo soggiornato in un appartamento con vista sulla Cittadella, sul mare e sulla città. Con parcheggio privato gratuito, cucina attrezzata, due camere da letto e due bagni, per cui ideale anche per una famiglia di quattro persone.
Poi ci siamo spostati verso la Balagne, alloggiando in una tipica Chambres d’Hotes a Calenzana. Ideale se si vuole andare alla scoperta di questa zona montana e delle vicine Calvi e L’Ile-Rousse. Si tratta di un alloggio molto caratteristico, al mattino la colazione servita nella sala comune e con una bella vista, ci è piaciuta molto. Durante l’estate è possibile consumare la colazione all’aperto. Comodo il parcheggio interno e volendo a disposizione degli ospiti c’è anche una cucina ad uso comune. Nel giardino si trova anche una piccola piscina.
Itinerario in Corsica: cosa vedere in 5 giorni
Ci teniamo a precisare che questo itinerario è focalizzato nell’Alta Corsica. Noi abbiamo deciso di organizzare un viaggio in bassa stagione, limitandoci ad esplorare solo la parte nord dell’isola, da Bastia, definita la porta d’ingresso della Corsica, fino a Calvi.
Un viaggio tra affascinanti villaggi di pescatori, lungo le coste selvagge ed incontaminate del nord ed alla scoperta dell’entroterra, dove la montagna si unisce al mare, creando panorami unici e dove si respira il profumo della rigogliosa macchia mediterranea, ma anche della tradizione.
Ma vediamo di seguito le varie tappe del nostro viaggio.
Saint-Florent e Cape Corse
Il nostro viaggio alla scoperta della Corsica è iniziato dalla graziosa e pittoresca Saint-Florent o San Fiorenzo, che ti accoglie con il suo porticciolo turistico dove numerosi yacht e barche a vela ondeggiano sul mare ed il suo bellissimo centro storico. Adagiato in una conca su una splendida baia, viene definito la porta di ingresso alle splendide e selvagge spiagge del deserto di Agriates. Per saperne di più leggi l’articolo dedicato a Saint-Florent. (a breve sul blog)
Saint-Florent è perfetto per andare alla scoperta del cosiddetto dito della Corsica, ossia Cape Corse o Capo Corso. Si tratta di una stretta penisola lunga 40 km, con una splendida natura, ricca di macchia mediterranea, dove trovare spiagge selvagge e pittoreschi villaggi dove il tempo sembra essersi fermato. Questa zona è dominata da numerose torri genovesi, pensa che se ne contano ben 60, erette all’epoca a scopo difensivo di questo tratto di costa.
Tra le tappe imperdibili vi è Nonza. Un villaggio abbarbicato su uno sperone roccioso, un sali e scendi di vicoli lastricati, che portano all’antica torre, da cui godere di una magnifica vista sul villaggio e sulla spiaggia di sabbia nera.

Se ti piace camminare sappi che la punta nord di Cape Corse è attraversata dal Sentiero dei Doganieri GR20, lungo 20 km circa e che collega Macinaggio a Centuri, molto panoramico e perfetto da percorrere in primavera oppure in autunno, con temperature non troppo calde. Ci ha ricordato molto quello visto durante il nostro viaggio in Bretagna. Se ti interessa leggi anche Itinerario in Bretagna di 7 giorni tra villaggi medievali e paesaggi costieri.
Essendoci stati in novembre abbiamo visitato Cape Corse molto velocemente, ma sarebbe opportuno dedicare almeno un paio di giorni a questa zona, per esplorare bene i vari villaggi, le spiagge e percorrere anche solo un breve tratto del sentiero.
L’Ile-Rousse
Distante un’ora e mezza ad ovest di Saint-Florent, nella regione della Balagne, si trova l’incantevole L’Ile-Rousse o Isola Rossa. Si tratta di un antico villaggio di pescatori adagiato su una splendida spiaggia dalle acque cristalline, in contrasto con il colore rosso delle rocce granitiche che compongono l’Isola di Pietra, collegata alla città da una diga e dove sorge un faro, raggiungibile a piedi con una passeggiata di 15 minuti circa.

Abbiamo iniziato ad esplorare L’Ile-Rousse dal Lungomare Marinella, affacciato sulla meravigliosa Plage de l’Ile-Rousse, dalla sabbia bianca e fine con qualche sfumatura rossa e situata proprio di fronte al centro città. Qui si susseguono diversi ristoranti e caffè, dove gustare un aperitivo oppure pranzare vista mare, e che mare! Peccato che noi abbiamo trovato una giornata nuvolosa, ma in quei pochi istanti in cui il sole si è palesato oltre le nuvole abbiamo potuto godere dei meravigliosi colori del mare e delle varie sfumature di azzurro.
Passeggiando lungo Promenade de la Marinella si arriva fino al molo ed alla statua in bronzo della Sirenetta, che ricorda molto quella più famosa di Copenhagen.
Il centro storico invece gira attorno a Piazza Paoli, dove non è così raro trovare gli abitanti del luogo, giocare a bocce o pétanque, il passatempo preferito dei corsi.
Da non perdere il Mercato Coperto, riconoscibile per le sue colonne in stile neoclassico. Qui si possono trovare tante specialità enogastronomiche corse, come i salumi, i formaggi di capra, il miele e tanto altro. Il mercato si tiene tutti i giorni, dalle 8 alle 13.
Se visiti L’Ile-Rousse in estate la troverai sicuramente molto affollata, vale comunque la pena alloggiare qui una o due notti, così da goderti al meglio la sua atmosfera, sia di giorno che di sera. Dai un occhio alle strutture disponibili.
Villaggi della Balagne
La regione della Balagne nel nord ovest della Corsica si estenda da L’Ile-Rousse fino a Calvi, ma nell’entroterra verso le montagne si trovano numerosi e pittoreschi borghi arroccati, da cui godere di splendide vedute sulla costa e dove respirare l’anima autentica della Corsica.
In estate questa zona è perfetta per sfuggire dal caos delle spiagge e dal caldo. Qui la vita scorre lenta, lontano dal turismo di massa, tra rovine di antichi castelli, case in pietra, strade acciottolate ed ulivi a perdita d’occhio, osservando in volo aquile oppure un nibbio reale.

Qui si trovano alcuni dei borghi più belli della Corsica come Pigna ed addirittura uno dei più belli di Francia come Sant’Antonino, ti consigliamo di dedicare almeno un paio di giorni a questa zona, così da riuscire a visitare più borghi possibili.
Inoltre ti segnaliamo la Routes des Artisans de Balagne, un itinerario tra i numerosi artigiani e laboratori corsi che portano avanti la tradizione, realizzando e vendendo prodotti tipici, come ceramica, miele, biscotti, poi ancora prodotti cosmetici a base di erbe e profumi della macchia mediterranea, strumenti musicali e tanto altro. Ti consigliamo di entrare in contatto con queste autentiche realtà, pronte ad accoglierti nelle loro botteghe artigiane, per raccontarti la loro storia ed il loro sapere.
Calvi
La regione della Balagne si chiude a Calvi, antica roccaforte genovese, adagiata su una splendida baia e che attrae sempre numerosi turisti, soprattutto in alta stagione, sia per la sua spiaggia, ma anche per il suo centro storico.
Calvi è divisa in città alta dominata dalla Cittadella e dalle sue mura e città bassa, che si sviluppa invece intorno al porto turistico.
La Cittadella, situata sopra un promontorio roccioso da cui godere splendide vendute sulla Baia di Calvi, è caratterizzata da un dedalo di viuzze acciottolate ed antichi e storici palazzi dai colori tenui. Da non perdere la meravigliosa Cattedrale di San Giovanni Battista, dall’architettura barocca e con la bella cupola. Per immortalare tutta la bellezza della Cittadella vai alla Plage della Pinède, ma anche alla Marina di Calvi, quest’ultima perfetta per una passeggiata e per rilassarsi in uno dei ristoranti che si trovano lungo il porto.
Ai piedi della Cittadella si trova la Tour du Sel o Torre del Sale, costruita inizialmente a scopo difensivo divenne successivamente, grazie ai commerci coordinati dei genovesi, un deposito per il sale.
All’interno della Cittadella si trova un edificio che a quanto pare fu la casa natale di Cristoforo Colombo, proprio durante la dominazione genovese in Corsica, anche se molti scritti dicono che lo stesso sia nato a Genova, ma in realtà sono tanti i luoghi che cercano di attribuirsi come casa natale del famoso esploratore.
Se visiti Calvi in estate vale assolutamente la pena andare alla scoperta delle sue spiagge e della Riserva Naturale di Scandola, riserva marina protetta caratterizzata da una serie di grotte e scogliere di origine vulcanica, non visitabile ma la si può ammirare solo tramite dei tour via mare, con escursioni giornaliere, come ad esempio questa crociera di mezza giornata.
Bastia
Il nostro tour in Corsica si è concluso dalla vibrante Bastia, considerata la città principale dell’Alta Corsica e porta d’ingresso dell’isola, per via del suo porto dove arrivano ogni giorno i traghetti dall’Italia e dalla Francia.
Bastia ci ha davvero stupiti e conquistati subito al primo sguardo. Il suo centro storico può vantare un ricco patrimonio culturale e diverse sono le chiese che meritano di essere visitate. Numerosi sono i locali e i ristoranti dove gustare la cucina tipica, vale la pena anche fare un giro al mercato.
Per saperne di più leggi Cosa vedere a Bastia in un giorno: visita al capoluogo dell’Alta Corsica.
Cosa mangiare in Corsica
La Corsica può vantare una ricca tradizione culinaria, che riflette molto la storia e la cultura locale, con diverse influenze italiane e francesi, realizzata con ingredienti freschi e di qualità.
Ci ha sorpreso molto il fatto che pur essendo un’isola, i prodotti più tipici anziché del mare, sono quelli della terra, principalmente salumi e formaggi.
Siamo anche stati piacevolmente stupiti dalla vastità di vini che vengono prodotti qui, tra l’altro di ottima qualità, che non conoscevamo e che siamo felici di aver scoperto.
Abbiamo quindi deciso di dedicare un intero articolo alla cucina corsa, per cui leggi Cosa mangiare in Corsica: 13 specialità da gustare durante il tuo viaggio.
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