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Cosa vedere a Torino in un weekend: 10 luoghi imperdibili

Cosa vedere a Torino in un weekend Panorama di Torino

Sommario

Elegante con le sue piazze salotto, reale per via del suo passato di capitale dello Stato sabaudo legato alla dinastia dei Savoia, oltre che prima capitale del Regno d’Italia, Torino è una di quelle città dove la storia trasuda da ogni pietra, colonna, piazza e monumento.

In questo articolo vogliamo raccontarti cosa vedere a Torino in un weekend, partendo proprio dai luoghi più iconici, imperdibili per una prima visita della città.

Ovviamente ci teniamo a precisare che un solo weekend non è abbastanza per esplorare e vivere tutta la magia di questa città, forse troppo sottovalutata, ma da qualche parte bisogna pur iniziare. Per cui continua a leggere per scoprire tutto quello che non puoi perderti durante il tuo giro a Torino.

Dove si trova Torino

Torino è il capoluogo del Piemonte, regione situata a nord ovest d’Italia e confinante con la Francia, la Valle d’Aosta a nord, la Lombardia ad est e la Liguria a sud.

La città, situata nella parte più occidentale della Pianura Padana viene definita “dei quattro fiumi” dato che il suo centro è attraversato da ben quattro corsi d’acqua, il fiume Po, la Dora Riparia, il Sangone e lo Stura di Lanzo.

Altra caratteristica che contraddistingue la città è la vicinanza alle Alpi, ben visibili nelle giornate più terse con il Monviso protagonista. Torino infatti dista solo 30 km dalle prime vette, quelle della Val di Susa, oltre che da famose località sciistiche come Sestriere, distante meno di 100 km.

Come raggiungere Torino

Torino è facilmente raggiungibile da varie città italiane e non, sia in auto che con il treno, il bus e l’aereo.

In auto la città è ben collegata da varie tratte autostradali, ad esempio da est ti basterà imboccare l’autostrada A4 Milano-Torino, da sud invece la A6 Torino-Savona o la A21 Piacenza-Torino. Dovrai poi percorrere un tratto di tangenziale A55 e l’uscita consigliata per il centro è Torino Centro oppure C.so Regina Margherita.

Puoi raggiungere Torino anche in treno grazie ai treni regionali e quelli ad alta velocità, di fatti la città e ben collegata alle principali città italiane e la stazione di riferimento è Torino Porta Nuova e Torino Porta Susa.

Infine puoi raggiungere Torino in aereo da vari aeroporti italiani, sia con compagnie low cost che voli di linea. L’aeroporto di riferimento è Torino Caselle, ma puoi considerare anche l’Aeroporto Internazionale di Milano Malpensa, distante circa 140 km dal capoluogo piemontese e molto ben collegato. Continua a leggere per sapere poi come raggiungere il centro.

Come si raggiungere il centro di Torino dall’aeroporto

Come ti abbiamo detto in precedenza Torino è facilmente raggiungibile anche in aereo, sia dall’Aeroporto della città, Torino Caselle, che dall’Aeroporto Internazionale Milano Malpensa.

Una volta atterrato puoi raggiungere comodamente il centro città con i bus navetta di Flibco.com, un servizio economico e rapido e disponibile nei principali aeroporto europei, con fermate strategiche in centro città e che ti consente di viaggiare in maniera ecologica ed in tutta serenità e senza lo stress di guidare.

Di fatti con l’autobus Caselle Torino puoi salire a bordo di una navetta che collega l’aeroporto con il centro città, fermata Porta Susa e viceversa. Il tragitta dura solo 25 minuti ed è davvero conveniente. Le tariffe partono da 3,99€ ed includono anche il bagaglio. La partenza è dall’aeroporto piano arrivi, alla seconda fermata.

Se il tuo volo arriva o parte da Milano Malpensa, nessun problema. Sempre con Flibco.com puoi comodamente e senza stress prendere un autobus Milano Malpensa Torino che ti collega al centro città in poco più di due ore. La navetta parte sia dal terminal T1 che dal T2 e ferma a Stura, Porta Susa e Lingotto. I prezzi in questo caso partono da 18€.

In entrambi i casi le navette sono disponibili con orari diurni e notturni e non devi fare alcuna fila per i biglietti, ti basta salire a bordo e pagare direttamente sull’autobus con carta di credito. Ma ti consigliamo di prenotare il tuo posto per tempo online oppure tramite l’app di Flibco, così da non dover restare a terra per mancanza di disponibilità.

Una volta a bordo puoi rilassarti grazie ai comodi sedili ed all’ampio spazio per le gambe, inoltre puoi usufruire gratuitamente del Wi-Fi.

Cosa vedere a Torino in un weekend: i nostri consigli

La città di Torino seduce con un’armonia perfetta tra un ricco patrimonio storico, cultura ed una tradizione culinaria d’eccellenza, insomma la meta ideale dove trascorrere un weekend.

Il capoluogo piemontese delineato dal profilo delle Alpi, è un’elegante signora che ti accoglie nelle sue piazze, veri salotti a cielo aperto, dove si respira la storia di sovrani e leader risorgimentali, oltre che il profumo del caffè tostato e quello del cioccolato nei suoi numerosi caffè storici. Ma è anche una città dove passeggiare tranquillamente, lungo il Po, i Murazzi, oppure nei suoi parchi, da dove magari ammirare il panorama dall’alto.

Continua a leggere per saperne di più.

Mole Antonelliana e Museo del Cinema

Partiamo subito da uno dei simboli più iconici di Torino, la Mole Antonelliana, situata proprio in centro città, in Via Montebello.

Il suo nome deriva in parte dall’architetto Alessandro Antonelli che la ideò nel 1863 e poi dalla sua dimensione imponente. Alta infatti 157,5 metri ottenne il primato di edificio in muratura più alto d’Europa fino al 1908, con la sua famosa cupola in stile neogotico.

Grazie al suo ascensore panoramico è possibile salire fino in cima al tempietto, ad 85 metri di altezza, così da poter godere della vista sull’intera città e fino alle Alpi.

Ideata inizialmente come sinagoga venne successivamente convertita a monumento dedicato all’unità nazionale ed oggi ospita il Museo Nazionale del Cinema, dove è possibile scoprire la storia del cinema con esposizioni e sale interattive con proiezioni a 360 gradi, oltre che ammirare macchine d’epoca.

L’ingresso è a pagamento e ci sono diversi biglietti a seconda dell’esperienza che vuoi vivere. Ti suggeriamo di acquistarli online per evitare la coda in cassa e perdere così tempo utile.

A proposito di Antonelli e delle sue opere, potrebbe interessarti anche

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Museo Egizio

Tra i luoghi imperdibili a Torino vi è sicuramente il Museo Egizio, secondo solo a quello de Il Cairo. Al suo interno è possibile ammirare una collezione di reperti che raccontano una storia millenaria legata alla civiltà dell’Antico Egitto ed ai suoi faraoni.

Sarcofagi, mummie, imponenti statue monumentali ed antichi papiri sono solo alcuni dei ritrovamenti che puoi trovare all’interno del museo, tra gli oltre 40000 presenti. Se sei un egittologo per passione o semplicemente curioso, non puoi non visitare questo museo, Greta ricorda ancora la sua prima visita durante una gita alle elementari, da dove poi è partita la sua passione per questa antica civiltà.

Assolutamente consigliato l’acquisto del biglietto online e considera per la visita circa 3 ore, anche se volendo ne servirebbero molte di più.

Palazzo Reale e complesso dei Musei Reali

Tra i luoghi che raccontano il Regno dei Savoia vi è di sicuro il Palazzo Reale, una delle più importanti tra le varie residenze sabaude, sparse per tutto il Piemonte ed il resto d’Italia, oltre che essere la prima ad essere realizzata, nel XVI secolo.

Situato proprio nel cuore della città nella Piazzetta Reale è Patrimonio UNESCO. Uno dei tanti luoghi che fanno si che Torino venga appellata come “piccola Parigi”.

All’interno si possono ammirare sontuose sale affrescate, soffitti intagliati e gli appartamenti reali con arredi d’epoca. L’intero complesso museale dei Musei Reali di Torino include oltre al Palazzo Reale, anche l’Armeria, la Galleria Sabauda e la Cappella della Sindone, il Museo di Antichità, i Giardini Reali e la Biblioteca Reale.

Si può acquistare un biglietto che comprende la visita dell’intero complesso, gratuito ogni prima domenica del mese. Mentre per i Giardini Reali l’ingresso è sempre ad accesso gratuito.

Vuoi scoprire altre residenze sabaude in Piemonte, come ad esempio il Castello di Govone?

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Duomo di Torino

Il Duomo di Torino o Cattedrale metropolitana di San Giovanni Battista, situato in Piazza San Giovanni, è considerato il principale luogo di culto cattolico della città.

Costruito alla fine del 1400 in stile rinascimentale custodisce, all’interno di una cappella laterale, le reliquie di San Giovanni Battista, patrono della città, oltre che numerose opere d’arte e tele.

La facciata di colore bianco si distingue invece dal campanile, situato sulla sinistra ed in stile romanico. L’ingresso è gratuito.

Cappella della Sacra Sindone

All’interno del Duomo sotto la Tribuna Reale si trova anche la Cappella della Sacra Sindone, progettata dal Guarini e vero capolavoro barocco che ospita la Sacra Sindone, il sudario che secondo la tradizione cristiana avvolse il corpo di Gesù Cristo dopo la morte in seguito a crocifissione e che ne rivela la sagoma.

La stessa non è esposta regolarmente al pubblico ma viene mostrata solo in occasioni particolari a discrezione della Santa Sede e del Papa, all’interno di una teca, per preservarne l’integrità.

La Cappella della Sacra Sindone se pur adiacente al Duomo ed il cui ingresso era un tempo collegato, ora fa parte del percorso dei Musei Reali di Torino e vi si accede con il biglietto unico che comprende il Palazzo Reale ed i suoi edifici.

Piazza San Carlo

Considerata il salotto di Torino, Piazza San Carlo è una delle tappe che ti suggeriamo di non perdere durante la tua visita a Torino.

Armoniosa con i suoi eleganti portici e due chiese gemelle, la Chiesa di San Carlo Borromeo a destra e la Chiesa di Santa Cristina a sinistra, praticamente quasi identiche, anche se costruite con 30 anni di differenza.

Nel centro della piazza si trova invece il monumento a cavallo dedicato ad Emanuele Filiberto di Savoia, risalente al 1838 e soprannominato dai torinesi Caval ëd Bronz, ossia cavallo di bronzo, per il materiale con cui lo stesso è stato realizzato.

Sotto ai portici si trovano negozi eleganti ed alcuni caffè storici, un tempo ritrovo di scrittori e politici. Ti suggeriamo di sederti per una pausa al prestigioso Caffè San Carlo, anche per godere della bellezza degli arredi delle sale, con stucchi, colonne ioniche e sontuosi lampadari, oltre che dell’alta pasticceria. Altro locale iconico in città è il Caffè Torino, un vero capolavoro in stile Liberty e dove si può ammirare all’ingresso, incastonato nella pavimentazione il Toro rampante in bronzo, simbolo e stemma della città. Pare che calpestarne i testicoli porti fortuna.

Parco del Valentino

Il Parco del Valentino, situato in C.so Massimo d’Azeglio, viene considerato il polmone verde di Torino. Si tratta di un parco pubblico ed è perfetto per una passeggiata, un giro in bici lungo la sua ciclabile oppure per rilassarsi a due passi dalla sponda del fiume Po.

Tra i luoghi più iconici e romantici vi è la panchina degli innamorati con due lampioni letteralmente seduti su di essa e che sembrano abbracciarsi, opera realizzata da Rodolfo Marasciuolo, un’artista giardiniere che si occupa del parco.

Altro luogo da non perdere all’interno del parco è il Giardino Roccioso, con ruscelli, giochi d’acqua, aiuole fiorite e piante che lo rendono perfetto per una tranquilla passeggiata nella natura. Infine vi si trova il complesso del Borgo Medievale lungo il fiume Po, anche se l’edificio è stato costruito solo nel 1800 e non nel Medioevo. Realizzato in occasione dell’Esposizione Generale Italiano, al suo interno si possono trovare delle botteghe ed è perfetto per trascorrere qualche ora.

Monte dei Cappuccini

Se come noi ami le vedute panoramiche allora devi salire al Monte dei Cappuccini, una collina alta 325 metri da cui è possibile ammirare, dalla terrazza, una bellissima vista sulla città, soprattutto al tramonto.

La collina prende il nome dai frati cappuccini che si stabilirono qui nel XVI secolo. Sul colle sorge il convento di Santa Maria al Monte dei Cappuccini, con interni barocchi.

Basilica di Superga

Altra collina alquanto famosa a Torino è quella su cui sorga la Basilica di Superga, una imponente chiesa in stile barocco e dove si trovano le cripte con le tombe reali dei Savoia.

Altro motivo che rende la collina un luogo memorabile è purtroppo il triste evento legato alla tragedia del Grande Torino, avvenuta il 4 maggio del 1949 quando l’aereo su cui viaggiava la squadra di calcio del Torino si schiantò sulla basilica, senza alcun sopravvissuto.

Dalla collina di Superga, alta 672 metri, si può ammirare una bella vista panoramica. Per salire puoi utilizzare oltre i mezzi pubblici e l’auto anche la cremagliera, un trenino che collega la Stazione Sassi in Piazza Modena a Superga.

La Reggia di Venaria Reale

Tra le residenza sabaude che vale la pena visitare vi è anche la Reggia di Venaria Reale, situata appunto a Venaria, poco fuori Torino. Costruita su richiesta di Carlo Emanuele II come residenza di caccia è un classico esempio di stile barocco sabaudo ed è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Da non perdere al suo interno la Galleria Grande, con il suo famoso pavimento a scacchi, realizzata dall’architetto sabaudo Juvarra, poi ancora la Cappella di Sant’Umberto, la Sala di Diana, le scuderie ed i meravigliosi giardini all’italiana, con fontane e sculture.

La reggia è visitabile a pagamento e ti suggeriamo di acquistare il biglietto per tempo. Tieni presente che la visita richiede dalle 3 alle 4 ore e per raggiungerla dal centro di Torino puoi prendere la Venaria Express in partenza dalla Stazione di Porta Susa.


Ovviamente a Torino c’è molto di più da vedere e questo articolo è solo un assaggio per iniziare a scoprire le numerose bellezze che la città ha da offrire. Te ne parleremo presto.

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Articolo scritto in collaborazione con Flibco.com

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