La roccia lavica ed il blu intenso del mare contraddistinguono il paesaggio di quest’isola selvaggia nel cuore del Mediterraneo. Un luogo dove il vento definisce le attività quotidiane. Qui puoi troverai pace e tranquillità, la meta ideale per gli amanti della natura, del relax e della vita lenta. Perfetta per coloro che vogliono davvero staccare la spina, alloggiando nei tipici dammusi, da cui ammirare infiniti tramonti, oppure gustando l’enogastronomia locale, un connubio tra terra e mare, tra Italia ed Africa.
In questo articolo vogliamo suggerirti cosa vedere a Pantelleria, oltre a darti tutti i consigli utili per vivere al meglio il tuo soggiorno sull’isola.

Dove si trova Pantelleria
Pantelleria è un’isola italiana situata a sud ovest della Sicilia, ma molto più vicina alle coste africane della Tunisia, da cui dista 70 km, visibili nelle giornate più terse dalla cima della Montagna Grande, la vetta più alta dell’isola.
Con una superficie di 83 km quadrati è la più grande delle isole che si trovano intorno alla Sicilia ed è la quinta italiana per dimensioni. Amministrativamente fa a capo al Libero Consorzio Comunale di Trapani. Pantelleria è anche il capoluogo isolano. Situato sulla costa settentrionale è il principale centro abitato, qui ha sede il porto principale, Porto Nuovo e Porto Vecchio, oltre che la maggior parte dei servizi, quali ospedale, municipio, banche e negozi.

Come si raggiunge l’isola di Pantelleria
Per raggiungere Pantelleria ci sono diverse opzioni. Puoi optare per un volo diretto, solo durante il periodo da fine maggio ai primi di ottobre, con frequenza settimanale, grazie alla compagnia aerea low cost Volotea, in partenza dall’Aeroporto Orio al Serio di Bergamo, poi da altre città come Venezia, Verona, Bologna e a volte anche da Napoli.
In alternativa con ITAArways puoi prendere un volo in partenza da Milano Linate o da Roma Fiumicino, oppure nei mesi estivi volare in Sicilia e prendere un volo interno giornaliero con la compagnia DAT in partenza dalle città di Catania, Palermo e Trapani.
Ti suggeriamo di prenotarli con largo anticipo, appena li trovi disponibili.
In alternativa puoi optare per un traghetto o un aliscafo da Trapani. Il viaggio dura circa 6/7 ore, anche questi disponibili soprattutto nel periodo estivo con frequenza giornaliera.
Periodo migliore per visitare Pantelleria
Il periodo migliore per visitare Pantelleria è sicuramente l’estate. Da maggio ad ottobre puoi trovare un clima ideale, soprattutto per fare il bagno. I mesi a maggior afflusso turistico sono luglio e agosto. Mentre tra maggio e giugno puoi trovare l’isola completamente fiorita e questi mesi sono perfetti per chi ama fare trekking. Inoltre puoi assistere alla raccolta del cappero, frutto tipico dell’isola.

Settembre e ottobre invece sono ideali per gli amanti del vino, per ammirare i filari pieni di uva ed assistere alla vendemmia dello zibibbo.
Il vento è quasi una costante ed in base a come soffia dovrai scegliere dove andare e cosa fare.
Dove dormire a Pantelleria
Per vivere al meglio l’autenticità di Pantelleria ti suggeriamo di alloggiare nei tipici dammusi, realizzati in pietra lavica, con il tetto a cupola bianca per riflettere il sole e il caldo e per raccogliere l’acqua piovana. Fresche d’estate e calde in inverno, sono le abitazioni tradizionali, oltre che il simbolo dell’isola e si integrano alla perfezione con il paesaggio circostante.
Il miglior alloggio che puoi scegliere per la tua vacanza qui è il Pantelleria Dream Resort, situato a Cala Tramontana e vicino all’Arco dell’Elefante, una delle zone più belle dove soggiornare a Pantelleria.

Un resort immerso nella vegetazione, in quattro ettari di macchia mediterranea, con 46 dammusi indipendenti e tutti con vista mare, frontale oppure laterale. Vista che è possibile godere dal proprio patio privato, in totale relax e silenzio, ammirando e respirando il paesaggio circostante, magari leggendo un libro o semplicemente gustando un calice di passito.

Per rilassarti inoltre puoi usufruire della piscina a sfioro, sospesa tra cielo e mare, con una meravigliosa vista su tramonti mozzafiato in una delle più belle baie di Pantelleria. Inoltre nel lounge bar a fianco della piscina potrai anche gustarti cocktail ricercati e dai sapori locali.
Infine per completare l’esperienza presso il Ristorante Acquamore, situato all’interno del resort ed anch’esso immerso nella vegetazione ed in posizione panoramica, potrai gustare ottimi piatti, preparati con ingredienti freschi, a km zero e nel pieno rispetto del territorio.

Insomma un vero paradiso, lontano dal caos e perfetto per vivere al massimo la bellezza aspra e selvaggia che solo Pantelleria può regalare.
Il resort è disponibile anche per eventi aziendali, oppure matrimoni o feste private.
Consigli utili per il tuo viaggio a Pantelleria
Pantelleria è un’isola che va vissuta e assaporata, non la si raggiunge per trovare immense spiagge di sabbia, ma per ritrovare se stessi, per rilassarsi, godersi la natura, i suoi panorami e la vita che scorre lenta.
Ti suggeriamo di prenotare con un certo anticipo il tuo soggiorno sull’isola, soprattutto per i pochi voli disponibili.
Per esplorarla come un vero local ti consigliamo di noleggiare la Mehari oppure la vecchia Panda, ideali per affrontare le strade di Pantelleria, perlopiù strette e sterrate.
Metti in valigia le scarpette da scoglio, utili per fare il bagno nelle varie calette rocciose e quindi scendere in acqua senza problemi, perché qui non troverai morbida sabbia ad attenderti.

Scegli di fare dei tour in barca, il modo migliore per ammirare i paesaggi isolani e scoprire l’anima vulcanica di Pantelleria e per farsi un tuffo nel blu profondo del mare che bagna l’isola.
Infine cerca di entrare in contatto con il territorio anche attraverso i sapori più tipici dell’isola, assaggia i prodotti locali, visita cantine e scopri i vini espressione del terroir vulcanico pantesco.
Cosa vedere a Pantelleria
Pantelleria viene definita la perla nera del Mediterraneo, per via della sua origine vulcanica e per il suo paesaggio aspro e lavico, con scogliere a picco su un mare dalle varie sfumature di blu. Il territorio dell’isola è plasmato dal vento e dalla potenza delle onde. Ma Pantelleria qua e là è punteggiata di zone verdi, caratterizzate dai tipici giardini panteschi, dove crescono piante di capperi oppure filari di uva che danno vita a vini come lo Zibibbo.
Calette e spiagge rocciose sono un altro segno distintivo di quest’isola remota, se infatti cerchi lunghe spiagge sabbiose ed attrezzate allora Pantelleria non fa per te, ma è ideale se vuoi vivere in simbiosi con la natura incontaminata e con la tradizione di questo piccolo territorio siciliano.
Ma vediamo insieme cosa vedere durante il tuo soggiorno a Pantelleria.
Arco dell’Elefante
L’Arco dell’Elefante è senza dubbio una delle tappe da non perdere durante la tua vacanza, anche perché viene ritenuto uno dei simboli naturali di Pantelleria. Si tratta di uno scoglio di pietra lavica, che ricorda appunto la proboscite di un elefante che si immerge nelle acque cristalline.

Situato lungo la costa orientale dell’isola, si può osservare da terra ma anche dal mare, a bordo di un’imbarcazione tipica, il gozzo. In questo modo, a motore spento, è possibile attraversare l’arco godendo così della bellezza di questo luogo. Immagina di farlo al tramonto quando la luce calda del sole illumina la roccia andando a creare dei riflessi unici.
Specchio di Venere
All’interno di una caldera vulcanica ormai spenta si è andato a creare un lago dalle acque turchesi, chiamato Specchio di Venere. Il nome sembra derivi dalla dea Venere che pare si specchiasse all’interno delle sue acque.
Una volta qui è d’obbligo godere delle sue acque termali, facendo dei fanghi e approfittando dell’idromassaggio naturale ai piedi, grazie alle varie sorgenti che ribollono sulla spiaggia. Un rituale per rilassarsi e rigenerare corpo e mente.

Balata dei Turchi
Balata dei Turchi è una selvaggia spiaggia rocciosa, incastonata tra alte scogliere. Caratterizzata da una piattaforma rocciosa, che si protende verso un mare dalle acque turchesi, è un luogo incontaminato e difficile da raggiungere, quasi nascosto e per questo perfetto per rilassarsi nella pace e nel silenzio, rotto solo dai rumori della natura che l’avvolge.
Per raggiungerla è consigliato un fuoristrada, dato che la strada è sterrata e la discesa abbastanza ardua, ma vale sicuramente la pensa andarci!
Cala Levante e Cala Tramontana
Cala Levante e Cala Tramontana sono due baie gemelle separate da un imponente costa di roccia a strapiombo, che permette loro un riparo dai forti venti. Una zona ideale anche per gli amanti delle snorkelling, grazie anche alle acque cristalline. Tutto intorno la ricca vegetazione mediterranea rende queste cale uno dei luoghi più amati e fotografati dell’isola, soprattutto all’alba.
Cala Gadir
Cala Gadir è un antico villaggio di pescatori, un luogo senza tempo, dove le piccole imbarcazioni dondolano nel porticciolo e famoso per le vasche termali scavate all’interno della roccia lavica. Un vero paradiso dove rilassarsi, ammirando il paesaggio che ti circonda e godendo delle calde acque che raggiungono temperature dai 35 ai 55 gradi.

Montagna Grande
Montagna Grande con i suoi 836 metri di altezza è la vetta più alta di Pantelleria. Tutta l’area è Parco Nazionale Isola di Pantelleria ed è interamente ricoperta da una foresta con oltre 600 specie botaniche presenti, di cui 8 che si possono trovare solo qui. Come ad esempio il Cappero di Pantelleria, riconosciuto IGP e coltivato nei terrazzamenti caratterizzati dai muretti a secco, dichiarati Patrimonio Unesco.
Inoltre in quest’area nidificano alcune specie di uccelli unici, come il Beccamoschino e la Cinciarella Algerina.
Si raggiunge da contrada Sibà grazie ad una strada panoramica e ti consigliamo di andarci anche al tramonto per godere appieno della sua bellezza al crepuscolo, quando il sole scompare dietro l’orizzonte.
Le Favare
Lungo il lato meridionale della Montagna Grande è possibile ammirare le Favare, un fenomeno naturale legato all’attività vulcanica dell’isola. Dalle fenditure rocciose fuoriesce potente del vapore acqueo. Sono effettivamente delle fumarole, da qui il termine dialettale favara.
Per godere al meglio del fenomeno ti suggeriamo di raggiungere le Favare al mattino presto o comunque nelle giornate meno calde, così da osservare al meglio la fuoriuscita del vapore grazie al contrasto termico.
Grotta di Benikulà
Sempre all’interno del Parco Nazionale, nella suggestiva Valle del Monastero, si trova la Grotta di Benikulà. Di origine vulcanica è caratterizzata da una spaccatura nella roccia da cui fuoresce vapore acqueo, che la rende una vera e propria sauna naturale. Il profumo della macchia mediterranea contribuisce a rendere il tuo bagno di vapore un vero rito per il corpo e la mente, ma per migliorare ancora di più l’esperienza ti consigliamo di portare con te un olio essenziale, da annusare all’occorrenza.

Laghetto delle Ondine
Il Laghetto delle Ondine è una sorta di piscina naturale dalle acque color verde smeraldo incastonata tra rocce laviche. Questo lago si forma grazie alle onde del mare che si infrangono oltre le rocce quando soffia il Maestrale o la Tramontana.
Per raggiungerlo e farsi un bagno è assolutamente consigliato l’uso di scarpette da scoglio, ma questo vale per la maggior parte delle baie e spiagge dell’isola.
Castello Barbacane
Se sei arrivato a leggere fino a qui avrai capito che la vera attrazione di Pantelleria è la natura, ma per un tuffo nella storia ti suggeriamo una visita al Castello Barbacane. Di origine medievale è costruito in pietra lavica e viene considerato uno degli edifici più antichi dell’isola. Fino al 1975 è stato utilizzato come carcere, mentre attualmente è sede del museo archeologico. Si trova a Pantelleria, all’imbocco di Porto Vecchio e domina tutto il centro.
Cosa mangiare a Pantelleria
Un viaggio a Pantelleria passa anche dalla sua enogastronomia. La cucina isolana prevede l’utilizzo di materie prime del territorio, come il pesce fresco, le verdure, i Capperi di Pantelleria IGP, poi ancora formaggio vaccino fresco. Ma è anche un crogiolo di culture, quella italiana o meglio siciliana e quella africana, il cui esempio perfetto è il cous cous, realizzato con pesce freschissimo di scoglio, brodo di pesce e verdure coltivate in loco e fritte, quali melanzane, zucchine e peperoni.
Tra i piatti tipici ti segnaliamo l’insalata pantesca, preparata con patate lessate, pomodori, cipolle, olive nere e Capperi di Pantelleria. Tra i primi gli spaghetti con l’ammogghio, un piatto semplice realizzato con un pesto di pomodoro, aglio, olio, basilico e peperoncino.

Mentre tra i dolci non possono mancare i baci panteschi, due cialde realizzate con uno speciale stampo, fritte e che al loro interno racchiudono una crema di ricotta, da gustare magari con un calice di Passito di Pantelleria DOC, il vino dolce tipico isolano, prodotto al 100% con uve Zibibbo, coltivate ad albarello, una tecnica riconosciuta Patrimonio Unesco.
Siamo certi che dopo aver letto l’articolo ti sia venuta voglia di volare a Pantelleria, per cui affrettati a prenotare la tua vacanza qui.
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