Logo travelswithtaste

TRAVELS WITH TASTE

Viaggi ed esperienze di gusto

Cosa fare in un giorno a Burano, l’isola più colorata al mondo

Cosa fare in un giorno a Burano Panorama case arcobaleno da Tre Ponti

Nella zona nord orientale della Laguna Veneta si trova una piccola isola, che ogni anno affascina milioni di turisti per via delle sue case dai colori pastello.

Rosso, azzurro, viola, verde acido, rosa sgargiante, arancione e giallo, l’accostamento di colori che si sussegue tra le case di questo borgo lo rende un luogo vivace e ricco di fascino.

Durante un viaggio a Venezia, vale la pena prendere il vaporetto e raggiungerla.

Essendo molto piccola in realtà bastano poche ore per visitarla, ma per viverla ne servono molte di più.

Ecco allora i nostri suggerimenti su cosa fare in un giorno a Burano.

Passeggiando tra le case colorate del borgo

Come raggiungere l’isola di Burano

Burano come detto si trova nella Laguna Veneta ed è raggiungibile con il vaporetto, oppure imbarcazioni private, da Venezia.

Se arrivi in città in treno puoi prendere il vaporetto proprio davanti alla stazione ferroviaria di Santa Lucia, partendo da qui però è necessario cambiare linea una volta arrivato a Fondamente Nove.

Prima di approdare a Burano ci sono alcune fermate, in totale il viaggio dura circa 45 minuti.

Se vuoi accorciarlo un pochino allora puoi partire direttamente da Fondamente Nove che si trova a mezz’ora circa dalla stazione dei treni.

I biglietti sono acquistabili direttamente alle biglietterie dei terminal oppure per evitare le code puoi prenderli on-line.

Cosa fare in un giorno a Burano, tra case colorate e merletti

A Burano non aspettarti palazzi storici o musei da visitare come nella famosa città lagunare.

L’attività migliore da fare è perdersi tra i suoi vicoli, andare alla scoperta delle case con i colori che più ti piacciono e fotografare i panni stesi al sole ed altri angoli caratteristici.

Oppure osservare le donne intente a lavorare il merletto, un’antica tradizione dell’isola.

Dal campanile pendente al Museo del Merletto

L’unica piazza dell’isola è Piazza Galuppi, dove si trovano diversi negozi di souvenir e ristoranti.

Poco oltre si trova la Chiesa di San Martino Vescovo ed il suo campanile pendente, ben visibile anche a distanza. Alto 52 metri è inclinato quasi come la più nota Torre di Pisa.

Il campanile pendente della Chiesa di San Martino Vescovo

In verità esiste un museo da visitare, il Museo del Merletto e si trova proprio in Piazza Galuppi.

Il Merletto di Burano è uno dei più famosi al mondo, si tratta di una tecnica di intreccio di un tessuto, normalmente utilizzato per la biancheria della casa ma anche per abbigliamento femminile ed accessori.

Numerosi sono sull’isola i negozi che vendono articoli per la casa ed abbigliamento.

Case che meritano una visita

Come detto in precedenza a Burano le case sono tutte colorate, rosa, azzurre, verdi, arancioni, poi ce ne sono alcune che lo sono più di altre.

Una di queste è la Casa del Bepi che si trova in una via traversa di Piazza Galuppi.

Il proprietario di questa casa, un’artista autodidatta ormai defunto, amante della pittura ha pensato nel corso degli anni di dipingerla di colori diversi e con vari disegni geometrici così da renderla unica.

Luoghi panoramici dove scattare belle foto

Premesso che ogni angolo di Burano merita una foto, possiamo dire però che ci sono alcuni punti panoramici che meritano più di altri.

Uno di questi è Tre Ponti, un ponte in legno che collega tre canali e da cui è possibile ammirare le Case Arcobaleno da un lato e il campanile pendente dall’altro.

Dal ponte si possono scattare foto panoramiche con le case colorate da ambo i lati e le imbarcazioni parcheggiate lungo il canale.

Cosa mangiare a Burano

Burano è un’isola di pescatori per cui qui è d’obbligo mangiare pesce. Anche perché è freschissimo.

Da tradizione in laguna si mangiano i molluschi quali cozze e vongole che qui vengono coltivati in quantità.

Un’altra prelibatezza di mare, che però è stagionale, sono le moeche o moleche, spesso cucinate fritte.

Si tratta di piccoli granchi tipici della laguna che vengono pescati nel periodo in cui perdono il carapace, prima della muta, che avviene in primavera ed in autunno.

Il termine dialettale moeche difatti significa morbido, dato che la consistenza del granchietto appena pescato senza carapace è molle.

I ristoranti presenti sull’isola sono diversi, noi ti consigliamo il Ristorante Ai Cesendeli con un buon rapporto qualità prezzo, tra l’altro il locale è adiacente al canale per cui i tavoli all’esterno sono anche con una bella vista.

Il piatto tipico dell’isola di Burano però è il Risotto di Gò, un risotto di mare che viene preparato con il gò o ghiozzo, un pesce di laguna molto grasso, ideale per il brodo.

Tra i dolci invece non puoi non assaggiare i biscotti tipici dell’isola i Bussolà, un biscotto a forma di ciambella conosciuto anche come buranello oppure nella versione dalla forma ad “S”, da qui il nome Esse di Burano.

Si tratta di biscotti secchi e molto nutrienti, un tempo preparati dalle donne dell’isola per i pescatori che uscivano in mare per lunghi periodi.

Curiosità sulle case di Burano

Passeggiando per Burano ti domanderai come mai le case sono così colorate.

Ci sono diverse spiegazioni.

Case della Corte Comare

Una delle più quotate è che le case siano state dipinte di colori diversi e così sgargianti per facilitare, durante le giornate di fitta nebbia, il rientro dal mare dei pescatori, che così erano in grado di distinguere la propria casa.

La seconda spiegazione è legata al fatto che sull’isola le famiglie in passato avessero piò o meno tutte lo stesso cognome e così per distinguere le proprietà hanno iniziato a colorare le case di colori differenti.

Ma si dice anche che a causa della nebbia e dell’umidità della laguna le case venissero spesso ridipinte utilizzando varie miscele di vernici e creando così dei colori sgargianti.

Cosa vedere oltre Burano

Difficilmente giunto in laguna visiterai solo Burano, normalmente prima si visita Venezia.

Se non se mai stato prima in città allora ti consigliamo di seguire un itinerario classico, se invece non è la tua prima volta e vuoi uscire dai soliti percorsi turistici allora te ne suggeriamo uno più insolito.

Oltre a Burano ci sono altre isole che si possono visitare, come ad esempio Murano, l’isola dove tutt’oggi si produce il vetro, qui è possibile visitare una delle numerosi fornaci dove assistere alla creazione di oggetti unici e di rara bellezza.

A meno di un’ora dalla Serenissima si trova invece Chioggia, una cittadina molto carina definita spesso la piccola Venezia, di fatti passeggiando per i suoi vicoli lungo i canali ti sembrerà di essere proprio nella più famosa città veneziana.

2 risposte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Chi Siamo

Ciao! Siamo Greta e Luca

una coppia over 40 con una passione smisurata per i viaggi.

Appena ci è possibile riempiamo il nostro trolley e partiamo, vicino o lontano l’importante per noi è esplorare un nuovo luogo.

Per ogni destinazione ci piace andare a scoprire le specialità culinarie e degustare le bevande locali.

Lasciati ispirare dai nostri racconti e vivi con noi il viaggio anche attraverso il gusto.

CI TROVI ANCHE QUI
seguici su instagram
[fts_instagram instagram_id=17841410691554150 access_token=IGQVJWRWlaTjhMVmhOT1g0RzVtVm02UDMzNlA3ZAF9tQlp5TDd6N1YxODkwSW9GWks4MERsTkw1ZAGNTT2NBTE9HdDBxZAFlWaGlPd1N2cHJKOVpESk5RUFBEVmRFdWxTQ21MQTJEWm5B pics_count=6 type=basic super_gallery=yes columns=3 force_columns=yes space_between_photos=1px icon_size=20px hide_date_likes_comments=no]